Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale · Civitella in Val di Chiana · Monte San Savino

Il sole di Civitella e Monte San Savino, condiviso.

Famiglie, imprese e i due Comuni mettono insieme tetti e consumi: l'energia pulita prodotta qui vale di più se la usiamo qui, e un quinto dei benefici va a chi fa più fatica con la bolletta. Senza cambiare gestore, contratto o contatore.

3 agosto 2026nasce la Comunità
2 Comunisoci fondatori
4 cabineprimarie servite
20 annidi premio GSE
La cosa più importante da sapere

Non devi cambiare niente. Davvero.

La condivisione è «virtuale»: la fa la rete elettrica di sempre e la misura il GSE sui dati del tuo contatore. Tu continui esattamente come oggi, il gestore che hai scelto ti manda la bolletta come prima, e in più ogni anno ricevi dalla Comunità la tua parte dei benefici.

  • Non cambi gestoreResti con il fornitore che hai: Enel, Estra, Hera, chiunque. Se un giorno vuoi cambiarlo, puoi: la Comunità non c'entra.
  • Non cambi contrattoNessun nuovo contratto di fornitura, nessuna clausola: la bolletta resta la tua.
  • Non cambi contatoreIl contatore elettronico che hai già misura tutto quello che serve.
  • Nessun lavoro in casaNessun cavo, nessun tecnico, nessun impianto obbligatorio: basta la bolletta e un documento.
  • Esci quando vuoiNessun vincolo di durata e nessuna quota: basta una comunicazione scritta.
Scopri in un minuto

Quattro domande e sai tutto quello che ti serve.

In quale cabina sei, come puoi entrare, quale modulo ti serve e quanto potresti ricevere. Senza registrarti e senza lasciare dati.

  1. Chi sei
  2. Dove
  3. Il tetto
  4. I consumi
  5. Il risultato

Chi entra nella Comunità?

Dove sta la casa o l'azienda?

C'è un impianto fotovoltaico?

Quanto consumi in un anno?

Lo trovi in bolletta, in kWh. Se non lo sai, scegli quello che ti somiglia.

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Com'è nata

Due Comuni, una decisione presa insieme.

Civitella in Val di Chiana e Monte San Savino sono vicini di casa da sempre: le stesse colline, gli stessi campi di girasoli, le stesse famiglie che si incrociano al mercato e a scuola. Nel giugno 2026 i due Consigli comunali hanno votato, a un giorno di distanza l'uno dall'altro, la stessa scelta: costruire una Comunità energetica non ciascuno per sé, ma insieme. Perché l'energia, come le strade e l'acqua, non si ferma al confine comunale.

Il 3 agosto 2026, davanti al notaio, i due Sindaci hanno firmato l'atto costitutivo insieme a tre imprenditori del territorio. I Comuni hanno messo il primo patrimonio, la sede e i tetti pubblici; da lì in poi la Comunità cammina con le proprie gambe: è un'associazione autonoma, aperta a tutti, in cui i due Comuni fondatori restano i garanti delle regole. Nessuna modifica dello Statuto o del Regolamento senza il voto di entrambi.

L'abbiamo chiamata «Solidale» e l'abbiamo scritto nel Regolamento: un quinto dei benefici, ogni anno, a chi fa più fatica.

Il nome dice il resto. POLIS è la città dei cittadini, quella che decide insieme; CMS sono le iniziali di Civitella, Monte San Savino, Solidale. Una comunità energetica non serve a far guadagnare chi ha già un tetto: serve a far arrivare l'energia pulita, e il risparmio, anche dove da soli non ci si arriverebbe.

Civitellain Val di Chiana MonteSan Savino CER-POLISCMS due Comuni · una Comunità · aperta a tutti
  1. 22 e 23 giugno 2026I Consigli comunali di Civitella e di Monte San Savino approvano Statuto e Regolamento.
  2. 3 agosto 2026Atto costitutivo dal notaio: i due Sindaci e tre soci fondatori. Nasce la CER-POLIS CMS.

Chi guida la Comunità: Presidente, Consiglio Direttivo, nomine →

Tre modi di partecipare

Con i tuoi consumi, con un impianto, o con tutti e due.

Non serve avere il fotovoltaico: la maggior parte dei soci entra solo con la bolletta di casa. Chi ha un tetto con i pannelli, o vuole farlo, porta energia alla Comunità. Chi ha entrambe le cose fa entrambe le parti.

Solo consumatore

famiglie, negozi, uffici, imprese, parrocchie, enti
Cosa metti
La tua utenza elettrica (il POD sulla bolletta). Niente impianto, niente lavori, niente cambio di fornitore.
Cosa ricevi
Una quota dei benefici in proporzione all'energia condivisa che consumi nelle ore in cui i tetti producono. 40% dei benefici va ai consumatori.
Modulo 01 (persone) oppure 02 (imprese ed enti)

Solo produttore

chi ha o realizza un impianto, anche su un tetto che non usa
Cosa metti
Un impianto fotovoltaico (fino a 1 MW) che immette energia in rete: tuo, o su un tetto messo a disposizione della Comunità.
Cosa ricevi
Vendi l'energia che immetti, come oggi, più una quota del premio in proporzione ai kWh condivisi. 40% dei benefici va ai produttori.
Modulo 01 o 02 + 03 Scheda impianto

Consumatore e produttore

il «prosumer»: casa o azienda con i pannelli sul tetto
Cosa metti
La tua utenza e il tuo impianto. L'energia che non consumi subito, invece di sparire in rete, viene condivisa con i vicini.
Cosa ricevi
Tutte e due le quote: quella dei consumatori sull'energia che prendi dalla Comunità e quella dei produttori sull'energia che le dai. Le due quote si sommano.
Modulo 01 o 02 + 03 Scheda impianto
Chi vuole solo dare una mano. Puoi mettere a disposizione un tetto o un terreno per un impianto della Comunità, oppure aderire come socio sostenitore senza utenze: scrivici, ti diciamo come. Hai un'impresa o un capannone? C'è una pagina apposta: Per le imprese.
Dove vogliamo arrivare

Prima cento famiglie e i tetti pubblici. Poi si cresce insieme.

La Comunità è nata il 3 agosto 2026: non abbiamo ancora numeri da mostrare, abbiamo gli obiettivi del primo anno. Quando i primi impianti saranno accesi, qui vedrai l'energia condivisa vera, aggiornata ogni mese.

0famiglie socie entro il 2027
0tetti pubblici con il fotovoltaico
0dei benefici al fondo solidale, ogni anno
0cabine primarie: una per zona, ciascuna con i suoi impianti
Come funziona

Chi produce immette, chi consuma preleva: la rete fa il resto.

Non c'è nessun cavo nuovo da tirare. L'energia dei tetti entra nella rete di sempre; il GSE conta ora per ora quanta ne consumiamo insieme sotto la stessa cabina primaria e paga alla Comunità un premio su quella energia condivisa, per vent'anni.

CHI PRODUCE CABINA PRIMARIA CHI CONSUMA
i.

I tetti producono

Scuole, capannoni, case. Ogni impianto entra nella Comunità con la sua energia immessa in rete.

ii.

La rete condivide

Nella stessa ora, l'energia immessa incontra quella prelevata dalle case e dalle imprese della stessa cabina. Quella è l'energia condivisa.

iii.

I benefici tornano a casa

Il GSE paga il premio alla Comunità, che lo divide: 40% a chi produce, 40% a chi consuma, 20% a chi ha bisogno. Ogni anno, con il rendiconto pubblico.

Il territorio

Quattro cabine primarie, tante frazioni. Trova la tua.

L'energia si condivide solo tra chi sta sotto la stessa cabina primaria. Qui sotto ci sono solo le quattro aree che riguardano la Comunità, disegnate con i confini ufficiali del GSE: se la tua casa o la tua azienda sta dentro una di queste, puoi aderire, anche se abiti in un altro Comune.

Confini delle aree convenzionali: GSE e distributori, mappa interattiva delle cabine primarie (edizione ottobre 2025 – settembre 2027). Le frazioni indicate sono orientative: fa fede l'indirizzo sulla mappa del GSE. Ingrandisci con la rotella del mouse o con i pulsanti + e −.
AC001E00521

Civitella e la Valdichiana

Civitella capoluogo, Badia al Pino, Pieve al Toppo, Tegoleto, Viciomaggio

in tutto o in parte anche: Arezzo, Laterina Pergine Valdarno

AC001E00518

Nord di Civitella

Pieve a Maiano e le frazioni verso il Valdarno

in tutto o in parte anche: Arezzo, Bucine, Capolona, Castiglion Fibocchi, Laterina Pergine Valdarno, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Talla, Terranuova Bracciolini

AC001E00505

Monte San Savino

Monte San Savino, Ciggiano, Albergo, Spoiano

in tutto o in parte anche: Bucine, Lucignano, Marciano della Chiana, Rapolano Terme, Sinalunga

AC001E00519

Montagnano e Alberoro

Montagnano, Alberoro

in tutto o in parte anche: Arezzo, Castiglion Fiorentino, Cortona, Foiano della Chiana, Marciano della Chiana

Sei di un altro Comune? Puoi entrare lo stesso.

Le cabine primarie non seguono i confini comunali: pezzi di Arezzo, Bucine, Marciano della Chiana, Lucignano, Castiglion Fiorentino, Cortona, Foiano, Laterina Pergine Valdarno e di altri Comuni ricadono nelle nostre stesse quattro aree. Chi abita o lavora lì, famiglia, impresa o ente, può aderire alla CER-POLIS CMS esattamente come un cittadino di Civitella o di Monte San Savino. Conta solo la cabina, non la residenza.

Per sapere con certezza in quale cabina sei

Cerca il tuo indirizzo, oppure il codice POD scritto in bolletta, sulla mappa ufficiale del GSE: ti risponde con il codice dell'area (AC001E00…). Se è uno dei quattro qui sopra, puoi aderire.

Un'indicazione di massima: per il tuo indirizzo preciso usa la mappa del GSE.

Quanto ti conviene

Una stima onesta, con le ipotesi scritte.

Muovi il cursore sul tuo consumo annuo (lo trovi in bolletta). Il beneficio dipende da quanta energia della Comunità consumi nelle ore in cui i tetti producono: più tetti ci sono, più cresce.

2.700 kWh
810kWh condivisi all'anno
≈ 45 €beneficio stimato all'anno
380 kgCO₂ evitata

Ipotesi dell'esempio: 30% del tuo consumo coincide con la produzione dei tetti · tariffa premio + corrispettivo ARERA ≈ 0,13 €/kWh · quota consumatori 40% (Regolamento art. 9) · 0,47 kg CO₂ per kWh. È una stima, non una promessa: la cifra vera la calcola il GSE sui dati del contatore.

E se hai un tetto?

Chi mette un impianto riceve la quota dei produttori in proporzione ai kWh condivisi, oltre a vendere l'energia che immette. Un tetto di 6 kW su una casa di Badia al Pino copre il consumo di tre famiglie vicine.

Cosa non cambia

Gestore, contratto, contatore, bolletta: restano i tuoi. Puoi uscire quando vuoi. Non c'è una quota da pagare per entrare.

Solidale

Un quinto di tutto va a chi fa più fatica.

«Solidale» non è un aggettivo: è scritto nel Regolamento. Ogni anno il 20% dei benefici di ciascuna cabina finanzia interventi contro la povertà energetica nel territorio dove stanno gli impianti, con i servizi sociali dei due Comuni. Il rendiconto è pubblico.

20% AL FONDO SOLIDALE
40% a chi produce
in proporzione ai kWh condivisi dal proprio impianto.
40% a chi consuma
a riduzione della bolletta, in proporzione all'energia condivisa consumata.
20% al fondo solidale
famiglie in difficoltà, efficienza delle case, formazione: decisi con il Comitato e rendicontati ogni anno.
Le eccedenze
ciò che il GSE riconosce oltre la soglia va solo ai consumatori non-imprese e a fini sociali: lo dice lo Statuto (art. 3).
Le domande che fanno tutti

Prima di firmare, le risposte chiare.

Devo cambiare gestore o contratto della luce?
No. Resti con il fornitore che hai e con il tuo contratto; la bolletta arriva come prima. La Comunità non vende energia e non tocca il contatore: la condivisione la calcola il GSE sui dati che il contatore già registra.
Quanto costa entrare?
Niente. Non c'è una quota di iscrizione né una quota annuale, e non devi comprare nessun impianto. I costi di gestione della Comunità sono coperti da una piccola parte dei benefici, come previsto dal Regolamento.
Come e quando ricevo i soldi?
Non è uno sconto in bolletta: la bolletta resta uguale. Il GSE paga il premio alla Comunità; la Comunità lo ripartisce ai soci ogni anno, con il rendiconto pubblico, con un bonifico sull'IBAN che indichi nella domanda. I primi benefici maturano da quando la configurazione è attiva presso il GSE e ci sono impianti che producono.
Ho già il fotovoltaico con lo «scambio sul posto». Posso entrare?
Finché l'impianto è in scambio sul posto, quel contatore non può entrare nella Comunità: le due cose non si sommano. Si può rinunciare allo scambio sul posto (passando al ritiro dedicato o alla vendita dell'energia immessa) e poi entrare con tutte e due le quote, consumatore e produttore. Conviene quasi sempre, ma va valutato caso per caso: scrivici e lo guardiamo insieme.
Sono in affitto: posso aderire?
Sì, se la bolletta è intestata a te. Conta chi è titolare dell'utenza, non chi è proprietario della casa. Se la bolletta è intestata al proprietario, è lui che può aderire.
Abito in un condominio
Sì: entri con la tua utenza, come chiunque. Anche il condominio può aderire per le utenze comuni (luce delle scale, ascensore) con il modulo 02, e può mettere il tetto a disposizione per un impianto.
Sono di un altro Comune
Puoi entrare se la tua casa o la tua azienda ricade in una delle nostre quattro cabine primarie: pezzi di Arezzo, Bucine, Marciano, Lucignano, Castiglion Fiorentino, Cortona, Foiano, Laterina Pergine e di altri Comuni ci stanno dentro. Verifica l'indirizzo sulla mappa del GSE: conta la cabina, non la residenza.
Le imprese possono entrare?
Sì, le piccole e medie imprese, purché la partecipazione alla Comunità non sia la loro attività principale (sono escluse le aziende che producono o vendono energia). Le grandi imprese non possono essere socie: lo stabilisce la legge. Per le imprese la Comunità è interessante soprattutto per i capannoni: tetti grandi e consumi di giorno.
Se cambio casa o cambio gestore?
Se cambi gestore non cambia nulla: ce lo comunichi con il modulo 05 e basta. Se cambi casa, ci comunichi il nuovo contatore; se la nuova casa è in una delle quattro cabine resti dentro, altrimenti la tua utenza esce dalla configurazione.
Posso uscire quando voglio?
Sì. Non c'è un vincolo di durata: basta una comunicazione scritta (modulo 05) e nessuna penale. I benefici maturati fino a quel momento restano tuoi.
Chi decide nella Comunità?
L'Assemblea dei soci, una testa un voto, che elegge il Consiglio Direttivo. I due Comuni fondatori sono i garanti delle regole: Statuto e Regolamento non si cambiano senza il voto di entrambi. Il rendiconto e il riparto sono pubblici ogni anno.
Ho un tetto ma non voglio spendere: posso darlo?
Sì. Puoi mettere a disposizione un tetto o un terreno per un impianto della Comunità, con un accordo scritto; oppure aderire come socio sostenitore, senza utenze. Scrivici e ti diciamo come.

Non trovi la tua domanda? Scrivi a info@cerpolis.it o vieni a una serata pubblica: rispondiamo a tutto, anche di persona.

Aderisci

Quattro passi, un pomeriggio. I moduli sono qui.

Verifica la cabina

Con l'indirizzo o il POD sulla mappa del GSE: deve darti uno dei nostri quattro codici. Vale anche se sei di un altro Comune.

Scegli il modulo

01 per le persone, 02 per imprese ed enti; chi ha un impianto aggiunge la scheda 03. Serve l'ultima bolletta e un documento.

Compila e firma

Due pagine. Con la domanda dai alla Comunità il mandato per parlare con il GSE al posto tuo.

Il Consiglio ti ammette

Ti scriviamo noi. Da quel momento la tua utenza è nella configurazione e i benefici iniziano a maturare.

Consegna i moduli firmati in municipio (Civitella o Monte San Savino), oppure inviali a info@cerpolis.it o via PEC a cer-polis.cms@pec.it. Se preferisci compilarli con qualcuno, c'è lo sportello mensile.
Incontri

Ci si vede in paese.

Le serate pubbliche sono il modo migliore per capire e fare domande. Poi raccontiamo qui com'è andata.

Data da fissare · Badia al Pino

Serata pubblica a Civitella

Sala del Consiglio. La Comunità, la mappa delle cabine, i moduli. Con il Presidente e i Sindaci.

Data da fissare · Monte San Savino

Serata pubblica a Monte San Savino

Come sopra, con un focus sulle imprese e sui tetti dei capannoni.

Ogni mese

Sportello adesioni

Un pomeriggio in ciascun municipio per compilare la domanda insieme, per chi non usa il computer.

Avvisami

Non sei ancora pronto? Ti scriviamo noi.

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